seppuku l'organo ufficiale di Sinistra Nazionale
  • Scritto il 6 febbraio 2009 in Banane

    Nota come “il grande kolossal non-stop: una storia vera”; mi piacerebbe tanto vincesse l’Oscar come miglior sceneggiatura anche solo per la quantità di colpi di scena.

    La cosa ironica è che non c’è bisogno alcun bisogno di entrare nei dettagli e trarre conclusioni astruse perché Il Repubblichino ha una bella pagina online con la trama delle singole puntate, condensata in poche righe.

    Ne elenco alcune perché sono geniali.

    11:22 – Il caso Eluana nel Consiglio dei Ministri
    La riunione del consiglio dei ministri è in corso da circa un’ora. All’ordine del giorno anche le misure anticrisi. Nel corso del cdm, probabilmente come ultimo punto, sarà affrontato il caso di Eluana Englaro. Lo si apprende da fonti governative.

    12:28 – Lettera Napolitano a governo: niente firma su dl
    Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, secondo quanto apprende l’Agi da fonti parlamentari della maggioranza, ha inviato una lettera al governo spiegando le motivazioni per cui ritiene ancora non attuabile la strada del decreto legge sulla vicenda di Eluana Englaro. Sempre secondo quanto si apprende il premier Silvio Berlusconi ancora questa mattina avrebbe manifestato l’intenzione di intervenire con un decreto. La nuova bozza – riformulata dal ministero del Welfare e contenente i rilievi del costituzionalista Onida – sarebbe stata sottoposta al vaglio del Colle. La Presidenza della Repubblica – riferiscono ancora le stesse fonti – avrebbe chiesto tempo per verificare il contenuto del decreto invitando l’esecutivo a discutere della vicenda soltanto nella parte finale del Consiglio dei Ministri. Poi la missiva e quindi il parere negativo

    Oh, sfiga.

    12:35 – Formigoni, spero in decreto urgente
    Il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, torna a sollecitare il governo su un intervento d’urgenza per bloccare lo stop all’alimentazione e all’idratazione per Eluana Englaro. “Mi auguro che il governo trovi la determinazione e il coraggio – ha detto Formigoni – per un decreto d’urgenza, anche andando incontro al parere assolutamente maggioritario all’interno del Parlamento”

    Nel frattempo, a Udine …

    12:36 – Il protocollo va avanti
    Sta andando avanti, senza interruzioni, nella casa di riposo La Quiete di Udine, il protocollo per l’interruzione dell’alimentazione e dell’idratazione di Eluana Englaro. A riferirlo sono gli avvocati Franca Alessio, curatrice di Eluana, e Giuseppe Campeis, legale della famiglia Englaro, che non hanno fornito finora alcun elemento sull’avvio o meno della riduzione della nutrizione, prevista per oggi

    Ma a Roma qualcosa continua a fermentare …

    13:11 – Appello pro-decreto da parlamentari “trasversali”
    Un accorato appello affinché venga fatto il decreto su Eluana è stato rivolto al consiglio dei ministri, da un nutrito gruppo di parlamentari di entrambi gli schieramenti: Pdl, Lega, Udc, teodem del Pd: i senatori Gasparri, Quagliariello, Bianconi, Baio, Castro, Di Stefano, Divina, Scarpa Bonazza, Bevilacqua, Calabrò, Pertoldi, Papania, Peterlini, D’Alia e i deputati Mantovano, Lupi, Bertolini, Saltamartini, Di Biagio, Biava, Nola, Saglia, Landolfi, Pagano, Bruno Murgia, Riccardo Migliori, Barbaro, Pianetta, Vignali, Binetti, Casini, Buttiglione, Santolini, Volontè, Bobba, Calgano, Buonfiglio.

    Wow, Casini, Binetti, Volontè, stento a crederci !

    14:19 – Cdm vara decreto
    Il Consiglio dei ministri emana il decreto

    14:28 – Decreto approvato all’unanimità
    Il decreto del governo è stato approvato all’unanimità

    Bello, chi l’avrebbe mai detto …

    14:34 – Il governo: “Proseguire l’alimentazione fino a legge su testamento biologico”
    Il provvedimento adottato dall’esecutivo impedisce la sospensione dell’idratazione e della nutrizione artificiale ad Eluana Englaro fino a che non verrà approvata una legge sul testamento biologico

    Che è un po’ come dire “la pena di morte rimane finché non si scopre il segreto dell’immortalità”.

    14:45 – Berlusconi: “Siamo nel giusto”
    “Andiamo avanti perché siamo nel giusto”. Così il premier Silvio Berlusconi avrebbe spiegato in Consiglio dei ministri la scelta di proseguire sulla strada del decreto nonostante lo stop del Quirinale

    Non avevo dubbi, dopotutto anche Varg Vikernes sorrise una volta emessa la sentenza del processo per l’omicidio di Aarseth … sono convinto che anche Ted Kaczynsky fosse sicuro di “essere nel giusto” !

    15:18 – Gasparri, Pdl: “La vita vinca sul cinismo”
    Il presidente dei senatori del Pdl Maurizio Gasparri: “Dal governo è giunto un atto di coraggio e civiltà che sarà un onore difendere in Senato affinchè la vita vinca sul cinismo”

    15:23 – Vaticano: “Governo coraggioso, ci hanno ascoltato”
    Vaticano: “Governo coraggioso, ci hanno ascoltato”

    15:29 – Berlusconi: “Eluana è una persona viva”
    Berlusconi ha detto: “Eluana è una persona viva”

    Almeno quanto Gasparri.

    15:30 – Berlusconi: “Non farò omissione di soccorso
    Berlusconi: “Non farò omissione di soccorso”

    Eh ?

    15:41 – Berlusconi: “Accoglierei dimissioni di chi non vuole il decreto”
    Nel corso del Consiglio dei ministri, secondo quanto si è appreso, il ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo avrebbe espresso forti perplessità. Ma il premier Berlusconi avrebbe insistito sulla necessità della compattezza dell’esecutivo dicendo, che in caso contrario, avrebbe dovuto chiedere un passo indietro da chi non avesse votato il decreto

    Wow, un altro colpo di scena, mi domando perché sta storia debba mai finire.

    15:45 – Berlusconi: “Napolitano firmi o riunione del Parlamento”
    Berlusconi ha detto: “Se il presidente della Repubblica non firmasse il decreto, noi inviteremmo immediatamente il Parlamento a riunirsi ad horas ed approvare in pochissimo tempo, due o tre giorni, una legge che anticipasse quella legge che è già nell’iter legislativo, e cioè quella che contiene questa norma”

    15:47 – Berlusconi: “Senza decreti, cambiare la Costituzione”
    Berlusconi ha detto: “Se non ci fosse la possibilità di ricorrere ai decreti tornerei dal popolo a chiedere il cambiamento della Costituzione e del governo”

    Sembra quasi la trama del Dottor Stanamore.

    16:09 – Berlusconi: “Decreto ispirato dalle parole del costituzionalista Onida”
    Berlusconi ha detto: “Il decreto legge è ispirato al lavoro di molti costituzionalisti e in particolare all’intervento del presidente emerito della Consulta Onida”

    Ma ecco l’ennesimo colpo di scena, non finiscono mai.

    16:12 – Onida, costituzionalista: “Premier strumentalizza, nel decreto io non c’entro”
    Dopo le parole del premier (“”Decreto ispirato dalle parole del costituzionalista Onida”), il presidente emerito della Corte Costituzionale precisa: “Hanno strumentalizzato le mie parole, disconosco nella maniera più assoluta qualunque mia partecipazione alla stesura del testo di un decreto legge che non ritengo nemmeno di commentare”

    Fantastico, anche qui, chi l’avrebbe mai immaginato … e ora la beffa !

    16:29 – Napolitano: “Non firmo decreto: è incostituzionale”
    Napolitano: “Non firmo decreto: è incostituzionale”

    16:55 – Domani sit-in davanti a Palazzo Chigi
    Un presidio domani davanti a Palazzo Chigi, contro “l’ennesimo colpo di mano dell’esecutivo”. Lo annuncia Riccardo Nencini, segretario del partito Socialista

    Fantastico, Nencini, ma chi cazzo è Nencini ? Ah, già.

    17:14 – Fini con il Qurinale
    Gianfranco Fini, presidente della Camera, si dice “preoccupato che il Consiglio dei ministri non abbia accolto l’invito del capo dello Stato, ampiamente motivato sotto il profilo costituzionale e giuridico”

    Compagno Fini uno di noi ! We accept him, one of us ! One of us !

    17:23 – Vaticano: “Delusi da Napolitano”
    Il cardinale Renato Raffaele Martino, presidente del pontificio consiglio Giustizia e Pace, ha detto: “Sono profondamente deluso dalla decisione del presidente della Repubblica di non firmare il decreto”

    E continuano a trasmettere nuove puntate, come questa qui:

    17:45 – Schifani: “Riunione urgente capigruppo se arriverà ddl”
    Renato Schifani, presidente del Senato, ha detto: “Se arriverà in Parlamento un ddl sul testamento biologico, convocherò una riunione urgente dei capigruppo per calendarizzazione il provvedimento in sede deliberante, da parte della commissione sanità”

    Ma ecco un altro aggiornamento live !

    18:27 – Pdl Senato al lavoro, possibile ddl stasera
    Il gruppo dei senatori del Pdl è al lavoro in queste ore su un disegno di legge per affrontare la vicenda di Eluana. Il ddl potrebbe essere presentato già stasera

    Il gruppo di lavoro del PdL

    Il gruppo di lavoro del PdL

    Stay tuned !

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  • Scritto il 4 gennaio 2009 in Banane, Cultura, Ffruustration, Scienza

    Dal Corrierino:

    CITTÀ DEL VATICANO — La pillola contraccettiva classica «funziona in molti casi con un vero effetto abortivo», viola «cinque diritti umani» e già che c’è «ha effetti ecologici devastanti», seminando «tonnellate di ormoni nell’ambiente» e contribuendo così all’«infertilità maschile in occidente». Lo sostiene un articolo comparso ieri sull’Osservatore Romano e firmato da Pedro José María Simón Castellví, presidente della «Federazione internazionale delle Associazioni dei medici cattolici». Tesi controverse, considerate con prudenza anche in ambito cattolico, che hanno già provocato la reazione di addetti ai lavori come il professor Gianbenedetto Melis, vice presidente della Società italiana della contraccezione: «Sono affermazioni fantascientifiche ».

    L’articolo continua con un “Di certo sono affermazioni per nulla scontate”: c’è da chiedersi, più che altro, se siano vere, perché le ricerche di questo tipo possono fornire anche i numeri del lotto.

    biohazard

    Soprattutto se un articolo contro qualcosa sul quale i puffi fanno terrorismo mediatico da un po’ tanto tempo è firmato da uno dei puffi stessi, ma di questo il Corrierino se ne fotte, fortunatamente, perché dopotutto “il giornalista riporta quello che vede”.

    Ma in fondo, inquina di più una manciata di ormoni in circolazione o un bambino che nasce, nella società occidentale ?

    Ai posteri l’ardua sentenza, agli altri un felice e gioioso “vaffanculo”, o, in alternativa, un servizio nel TG1 delle 13.

    Ovviamente sulle violazioni dei diritti umani sappiamo perfettamente quanto abbiano da insegnare a chiunque; fortuna che al resto del mondo civilizzato non importa assolutamente niente.

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  • Scritto il 13 maggio 2008 in Banane, Cultura, Riflessioni, Scienza

    Premessa:

    Il ridicolo di questo sketch riassume perfettamente la ben nota vicenda riguardante le dichiarazioni di Travaglio sul molto venerabile Presidente del Senato: è fottutamente ironico come tutti abbiano gridato allo scandalo per una dichiarazione che ad oggi non ha trovato smentite, mentre nessuno si è cagato l’unica affermazione che poteva essere considerata diffamatoria ( quella riguardo la muffa, guardatevi il video nel caso ).

    Due giorni fa c’era una puntata di Report che mi ha un po’ lasciato di stucco. In effetti già dalla pubblicità che avevo visto mi son detto “questa enorme vaccata dovrò guardarla” e così in effetti è stato.

    Il tema era “le radiazioni elettromagnetiche”.

    Purtroppo non ho uno script che mi faccia le scritte rosse macchiate di sangue almeno per aggiungere un po’ di pathos, però penso di aver reso l’idea.

    Le città si stanno riempiendo di antenne wireless che stanno facilitando l’accesso ad Internet per chiunque, ma c’è un piccolo problema: LE RADIAZIONI ELETTROMAGNETICHE.

    Certo, se fosse rossa e macchiata di sangue la parola “radiazioni” sarebbe ancora più crudele. Innanzitutto è notevole come certe cose si chiamino “onde” quando sono buone, e “radiazioni” quando sono cattive, perché ci ricordano Chernobyl, e quindi ci ricordano cose brutte, e quindi anche loro sono cose brutte.

    La cosa ironica è che benché siano “elettromagnetiche” e non “meccaniche”, le onde WiFI, come quelle delle radio e dei cellulari, sono abbastanza paragonabili alle onde sonore, e così via, anche solo per il fatto che sono le soluzioni della stessa equazione, ma “la matematica è difficile, chi se ne frega”. Senza parlare di onde dell’altalena però, si potrebbe far notare una cosa abbastanza simpatica.

    Se qualcuno s’è già occupato della faccenda almeno una volta lo sa, ma se guarda Report e si spaventa facilmente di sicuro non se n’è mai curato, ma i “fili elettrici di casa nostra” sono delle ottime antenne, e come tali irraggiano un bel po’. Nessuno se n’è mai preoccupato, e il motivo molto semplice. In così tanti anni di corrente alternata a 50-60Hz nelle case si sono alzate l’età media, l’altezza media e, in generale, la qualità della vita, quindi le spiegazioni sono due: o l’effetto negativo di queste onde è totalmente trascurabile, oppure in realtà per altri motivi vivremmo più di 150 anni e saremmo alti 3 metri, ma per colpa della corrente trifase viviamo 50 anni in meno e sono cazzi nostri.

    Per quello che mi riguarda io scelgo la prima ipotesi, se volete stare col mago Otelma scegliete la seconda che è meglio.

    Il primo campanellino d’allarme dunque era quello della parola “radiazioni”. Il secondo invece è il solito complotto sulle “grosse aziende telefoniche che mettono antenne per ucciderci tutti”. E qui gli omeopati si uniscono al coro del linciaggio. Nessuno ha dubbi sul fatto che le “grosse aziende” non siano composte da piramidi di Gandhi uno più magnanimo dell’altro, esattamente come nessuno si immolerebbe per un’oscenità come la Bayer, e così via, ma non è così che si ragiona. Non si possono provare i propri argomenti con le cospirazioni, ci vuole un po’ più di sostanza.

    E sostanza arriva, che bello !

    Un momento però, io volevo una presentazione, qualche conto, delle slide, non una fricchettona che vive in una catasta di alluminio, o una che invece vive nei boschi perché è “elettrosensibile”. Io l’ho trovata un po’ debole come testimonianza, ma forse è anche perché quando messa sotto osservazione sono stati sufficientemente fieri del loro test, dicendo che si è accorta di un’antenna accesa “ben due volte su tre”. Due volte su tre potrebbero benissimo essere il risultato migliore di un test la cui media è “una volta su due”. Se non ci siete ancora arrivati, c’è la discreta probabilità che abbia semplicemente tirato ad indovinare, anche perché con tutta probabilità hanno fatto i classici test degli omeopati, in cui ipotesi e risultati coincidono senza la minima discussione. Questo, ovviamente, solo ed esclusivamente nei loro laboratori.

    Una cosa strana che mi ha lasciato perplesso e per qualche istante mi ha tolto le mani dai capelli per asciugarmi le lacrime è stata la quasi totale assenza di contraddittorio, cosa non tanto strana in Italia, ma sicuramente molto di più per un documentario della BBC ( quindi non di Fedele Confalonieri ).

    Come stanno realmente le cose ? Beh, sono state presentate un po’ di opinioni, quella del CNR e dell’OMS che dichiaravano un gigantesco “nulla di fatto” son passate in secondo piano, in favore di strane testimonianze di due fricchettone che avevano l’aria un po’ wicca a giudicare dai discorsi, e qualche scienziato un po’ complottista, un po’ troppo in buona fede, o forse sufficientemente furbo da fiutare l’affare. L’opinione della comunità scientifica in realtà è molto diversa.

    Abbiamo avuto lo “scandalo di Radio Vaticana”, del quale si occuparono tanto tempo fa persino Le Iene. Cosa venne detto ? Venne riportato che nel paese vattelapesca imbevuto nelle antenne di Radio Vaticana il tasso di leucemia infantile si era moltiplicato di trenta volte; ed era vero, tuttavia c’è da considerare che essendo quel tasso veramente basso, è bastato che nascesse un bambino solo con la leucemia, per poter dire che fosse aumentato trenta volte, però a quel punto siamo ben dentro l’errore statistico, e non possiamo dire assolutamente niente con certezza, e infatti poi non si è concluso molto da quel fronte. Quello che era sacrosanto invece, cui non è stato dato molto peso, era che quelle antenne erano comunque fuori legge, perché non solo superavano in modo ridicolo i limiti tollerati di campo elettrico, ma, come molti ricorderanno, quell’orrenda radio si sentiva persino nei citofoni delle case vicine.

    Notizie come queste stanno diventando all’ordine del giorno visto che nessuno può fidarsi ciecamente dei giornali ( né tantomeno dei tristissimi Riotta e Mimun ), e tutti si fanno informazione da sé, scrivendo spesso cazzate da far vergognare persino il TG4, e l’area scientifica è quella che probabilmente ne subisce di più in quanto alle voci autorevoli e moralmente autorizzate a parlare non può fregar di meno di andare in televisione; se poi il contraddittorio è rappresentato da un simpaticone come Giorgino sinceramente preferisco il mago Otelma.

    Non so voi, ma a me il WiFI non fa venire il mal di schiena, anche se sto campo magnetico terrestre ogni tanto mi rompe le palle.

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  • Scritto il 19 febbraio 2008 in Banane, Cultura, Riflessioni, Scienza

    Dopo una serie di improperi senza senso da parte della nostra amata showgirl sono venute a galla un po’ di cose.

    La più importante è che si conosce il nome di chi la sta manovrando nella sua crociata contro i fisici satanici. Si chiama Enzo Boschi, un geofisico che non conoscevo, onestamente, ma non che voglia dire molto perché non è che sapessi dire in tre parole per cosa pure Sheldon Glashow avesse vinto il nome, quindi non è, come posso dire, una questione politica.

    Il fatto è che Boschi è un po’ il cavallo di battaglia del centrodestra per la presidenza del CNR, tanto che ha rilasciato una lunga nota in cui dice una serie di cose che sicuramente la showgirl non ha capito, data la natura tecnica del contenuto. Quello che si intuisce è che qualcuno si è incazzato molto per la nomina di Maiani, e la “politicizzazione” deriva anche da un numero spropositato di volte in cui è invocata la parola “Zichichi”.

    La nota toppa su un paio di fatti. La prima è una calcistica contestazione di attribuzione di un paio di “nomi” e di “premi Nobel”, un errore da principiante, e litigioso, per giunta, cosa di cui non c’è nessun bisogno in una comunità scientifica: non ci si fa una grande reputazione, esattamente come il Zichichi per certe sue puttanate non si è mai fatto una grande reputazione presso determinate persone, nonostante i suoi innegabili contributi alla Fisica Subnucleare, in Italia e fuori. Sappiamo tutti cosa ne pensa Odifreddi, sappiamo tutti cosa ne pensa Hans Bethe ( che forse è “universalmente più credibile” ), ma sinceramente non sono nessuno per criticare alcunché della carriera di Zichichi, perché io di Fisica Subnucleare non ne so praticamente niente; sicuramente più della showgirl che spara giudizi a non finire, e ha addirittura mandato una lettera di replica a Glashow, è ovvio che non si fermerà nemmeno davanti all’evidenza che tenta di portare ancora non citando le fonti di quanto dice, come ha dovuto solo in un secondo tempo tirare fuori il suo burattinaio quando ha capito che la faccenda era diventata troppo difficile per lei, anche se prima di chiamarsene totalmente fuori ci vorrà un po’ di tempo.

    La seconda falla, secondo me piuttosto grave, è la continua esaltazione di Zichichi anche in una frase che lui ribadisce fermo e convinto:

    In fisica per farsi una reputazione ci vuole una vita, per perderla basta un lavoro sbagliato su un problema di importanza fondamentale.

    Vorrei tanto dargli ragione; non so se un continuo ( ma intelligente e onorevole ) cercare falle nella Meccanica Quantistica per, chissà, ragioni epistemologiche o estetiche, può essere considerato “lavoro sbagliato”, fatto sta che il padre della Relatività Generale fece un paio di errori gravi nella sua carriera, a riguardo, e sfido chiunque a ritenere che questo abbia provocato una distruzione della sua reputazione.

    Allo stesso modo si può dire per colui che Zichichi presumo ricorderà per sempre come “lo sfigato inventore del monopolo magnetico1, ignorando, oltre al Nobel, anche tutti i contributi alla Fisica Matematica, e qualche sciocchezza annessa.

    Non sono il più indicato per dire certe cose dati i miei frequenti toni non esattamente pacifici, ma questa non è altro che una questione politica che fortunatamente ha avuto l’attenzione che meritava ( poca ) e si chiuderà in una bolla di sapone perché la nomina di Maiani è sulla via per l’ufficializzazione.

    La mia opinione personale è che qualcuno ha fatto una cazzata immane a prendersela così tanto e a montare su una specie di castello di carte ( fasullo ) che, parlando appunto di reputazione all’interno della comunità scientifica, che non è come il Parlamento quanto a distribuzione dell’intelligenza, non farà altro che male.

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    1. P.A.M. Dirac, per chi non clicca i links
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  • Scritto il 18 febbraio 2008 in Banane, Cultura, Riflessioni, Scienza

    Avevo scritto un post bello lungo sul diritto d’autore ma ovviamente per alterne vicende è andato a farsi fottere. Shame on you, non sapete cosa vi siete persi.

    Il cardinale Ruini ha ragione, la Chiesa non impone niente, si limita a proporre indirizzi per i fedeli. Il problema è che è una frase che non regge, perché neppure l’eroina impone niente a chi ne è totalmente assuefatto, è che, come dire, c’è una specie di “ragione oscura” ( sarà mai Satana ? ) che proibisce al tale “chi” di farne a meno, pena la morte.

    Quindi sì, sarà pure vero che nessun puffo bianco impone niente a nessuno, ma è molto difficile parlare di “autocoscienza” quando si parla di un cancro eradicato nella testa dei bambini fin dalla più tenera età, che fa il pieno di consensi fra le frange meno acculturate della popolazione e fra quelle che hanno “qualcosa da difendere”, così come è difficile parlarne nel momento in cui nessuno ha un minimo di “suo” nel proprio senso etico e spirituale, e in genere le due cose arrivano in un pacco unico, quando forse è un po’ meglio che siano nettamente separate. È oltretutto difficile parlare di “autocritica” quando il primo dissenso manifesto viene bollato come “censura fascista” e “terrorismo”.

    Mi spiace, ma una tale entità con queste caratteristiche “impone” e “manipola” per definizione.

    Che devo dire, Piazzoli aveva ragione.

    Dopo la pietosa scenetta della Sapienza ci siamo tutti arrabbiati con questi fisici satanici che si permettono caparbiamente di contrastare la Verità, e riusciti nel nostro intento loro sono automaticamente diventati “quelli cattivi e malvagi”.

    C’è però una cosa che mi ha lasciato perplesso: in effetti il fattaccio è caduto proprio nel periodo della discussione della nomina di Luciano Maiani alla presidenza del CNR. Il nostro prof. di Fisica 2 s’aspettava un polverone, e l’ha avuto.

    Per i curiosi, la nomina è stata approvata ed è ( credo ) in fase di ufficializzazione.

    Andiamo un attimo a vedere i fatti.

     QEDQCD

    Sono capitato per caso in un ignobile blog con un articolo riguardante alcune lamentele sollevate circa tale nomina. L’articolo è questo qui, e la scimmia urlatrice in questione è la canonica “bella, ma sarà intelligente?” di Forza Italia, un esemplare fortunatamente non in via di estinzione in quell’habitat: per gli amici Gabriella Carlucci: un nome, una garanzia. Andiamo a vedere un po’ cosa dice.

    Nel proporlo alla presidenza del Cnr [sic] Luciano Maiani è stato definito fisico di alto profilo dotato di grandi capacità manageriali. Niente di più falso.

    Mi rincresce ammettere che le accentate le ho dovute aggiungere io visto che probabilmente la nostra showgirl aveva difficoltà col layout della tastiera, ma è curioso vedere l’evoluzione della cosa.

    Nel 1969 ha avuto la fortuna di lavorare per un semestre ad Harvard con Sheldon Glashow (Premio Nobel per la Fisica nel 1979) con i quale pubblicò l’unico suo lavoro degno di interesse. Lavoro che firmì – racconta – ma che chiaramente non capì, visto che nel 1974 lo rinnegò, pubblicando un altro lavoro (nota bene: insieme a Cabibbo, Parisi e Petronzio) dove confusero particelle elementari di proprietà fisiche diverse.

    A ciascuno il suo, è vero, ma la mia più grossa tentazione al momento sarebbe chiedere alla showgirl: “quali ?”.

    E così questo grande incapace di Luciano Maiani non sa nemmeno distinguere un tauone da uno squark ! Onta e disonore per la Fisica italiana ! E per la Repubblica di San Marino ! Ma sono convinto che Glashow abbia rilasciato una dichiarazione in merito per dare man forte alla nostra showgirl, ed eccola qui:

    I have been shown the contents of a slanderous letter written to you by S.ra Gabriella Carlucci, MP and dated February 7, 2008.

    [ ... ] 

    It falsely claims that I have questioned the scientific competence of Prof. Luciano Maiani, the recently elected President of the CNR, and had opposed his appointment at CERN.

    These utterly invidious and untrue allegations were part of a more general attempt to belittle the scientific standing of Prof. Maiani.

    The letter denigrates his scientific accomplishments over the years and those of his colleagues, Profs. Cabibbo, Parisi and Petronzio, whose work was claimed to have caused serious damage to the image of Italian physics worldwide. Not so!

    The remarks that S.ra. Carlucci attributes to me are wholly untrue and malicious.

    Questo è più o meno quello che succede quando, anziché leggere un po’ di Dialogo sopra i Massimi Sistemi, ci si iscrive a Forza Italia e si legge Libero. Non solo si sparano cazzate, ma si viene pure smentiti; ma questo poveraccio che ha anche un nome molto strano evidentemente non sa che in Italia non è costume sputtanare la gente, soprattutto tramite i media, altrimenti non avrebbe scritto una lettera simile. 

    Un altro pezzo della lettera di Glashow che, come sopra, definisce “false e maliziose” le affermazioni di miss Desperate Housewife.it 1996 è

    Prof. Maiani played a key role in our collaboration decades ago, for which he was duly recognized internationally by the awards of the highly regarded Dirac Medal and Sakurai Prize.

    Maiani’s many research publications have been cited well over 8000 times (not including the 3600 citations to our joint work). I have never written, suggested or thought anything remotely disparaging about the skill and accomplishments of this stellar Italian scientist.

    The more general arguments in S.ra. Carlucci’s letter are equally false, slanderous and malicious.

    I, and my colleagues worldwide, have the highest regard for the many outstanding contributions of Italian theorists to particle physics, among whom Profs. Cabibbo, Petronzio and Parisi (as well as Maiani) are leading luminaries and indeed may be regarded as “heirs to Fermi”.

    Ma chi sarà mai questo “Fermi” di cui parlano tanto … e questo Dirac ? Che diavolo è la medaglia Dirac ? Pare che però questo Glashow parli ancora di “argomentazioni generiche false”, e sembra averci preso gusto. Ma non ci curiamo di tutto ciò e continuiamo con la rassegna culturale:

    Tutto questo creò un notevole danno di immagine alla Fisica italiana e alla tanto pubblicizzata scuola romana della Sapienza: i famosi “eredi di Fermi” che ancora non hanno prodotto nulla di scientificamente rilevante, ma che sono molto abili nel procurarsi posizioni di potere: Cabibbo è stato presidente dell’Infn e dell’Enea, Petronzio è l’attuale Presidente dell’Infn, Parisi ha presieduto il Comitato di Alta Consulenza che ha portato Maiani alla presidenza del Cnr.

    Maiani è stato presidente dell’Infn e Direttore del Cern provocando danni devastanti ad entrambe le istituzioni. Particolarmente critica fu la sua gestione del Cern come è dimostrato da numerosi documenti (si veda, per esempio, Nature del 4 ottobre e dell’11 ottobre 2001).

    Letizia Moratti, allora ministro della Ricerca riuscì a risolvere la crisi e impedì una bruttissima figura all’Italia. Da ricordare che Parisi e Petronzio manifestavano nelle piazze italiane contro la Moratti, proprio mentre lei si impegnava a salvare la faccia (e non solo) al loro sodale Maiani.

    Questo è una specie di piccolo capolavoro, probabilmente se togliessi la punteggiatura ( oltre gli accenti che ho dovuto aggiustare perché mi tremavano le gambe ) forse Joyce si rivolterebbe rumorosamente nella tomba. Ci proverò.

    Mi piacerebbe innanzitutto che la nostra showgirl mi citi un erede di Fermi che secondo lei ha prodotto qualcosa di rilevante, e mi dovrebbe dire anche “cosa”, in circa dieci righe. Secondariamente, mi sarebbero piaciute argomentazioni maggiori circa l’erronea gestione del CERN di questo totale incapace che sembra essere Maiani.

    Ma il vero capolavoro è il discorso sulla Moratti: in che modo avrebbe potuto il sindaco meno carismatico d’Italia salvare la faccia a chicchessia in un progetto sul quale non aveva ruolo decisionale sia da un lato politico ( non mi pare rientrasse fra i “consiglieri” ) che da un lato geografico – o geopolitico – visto che è fisicamente dislocato in uno Stato estero, per altro non-UE ?

    Per quanto riguarda la produttività di qualsivoglia dei nomi citati ( questa specie di triade satanica Cabibbo-Parisi-Petronzio ) chiunque può cercare una delle tante liste di pubblicazioni on the internets. Per quanto riguarda il signor nessuno che all’anagrafe fa Giorgio Parisi una bozza è qui, un totale di 146 pubblicazioni ( poche ? ) probabilmente relative all’ultimo decennio, vista l’età media del materiale presente su arXiv.org ( di conseguenza quelle relative agli “anni d’oro” sono sicuramente molte di più ). Ma cosa ne vuole sapere la nostra showgirl, che di fisica l’unica cosa che avrà apprezzato è l’oscillazione anarmonica ( e anisotropa ) su qualche materasso “di qua e di là”, o la verifica delle leggi di conservazione dei momenti in una pista da ballo, anche se ho qualche dubbio sul fatto che si sia posta certe domande.

    Ma si sa, noi studenti di Fisica, laureati e non, siamo tutti un po’ brutti, pallidi e sfigati, e facciamo “cose che non hanno a che vedere con la realtà”, cosa ne possiamo sapere noi di “informazione” e di come gira il mondo. In effetti se io sono in pigiama a prendere freddo in un appartamento “neppure tanto bello” in una città universitaria italiana, con una barba un po’ incolta e una tonnellata di libri che strillano sul mio tavolo, mentre le showgirl balzano dai letti alla televisione alle poltrone, beh, in effetti io non ho proprio capito un cazzo di come vanno le cose, e di cosa è la realtà.

    Giusto oggi sentivo il Signore Redentore Mario Borghezio parlare dei soliti zingari in Mercedes, che appaiono un po’ come la madonna ( penso appaiano solo a lui ), e del fatto che il male dell’Italia è nient’altro che l’immigrazione, trascurando, come gli faceva notare il suo interlocutore, il fatto che “tirando a fottere si va avanti”, mentre per un laureato ci sono tanti “boh”, e la carriera di ricercatore è un po’ il buco del culo della piramide sociale italiana, il tutto ovviamente accompagnato da un gelido silenzio dell’europarlamentare leghista, che dopotutto si sarà reso conto che il suo interlocutore non aveva tutti i torti, e contrariamente all’indecente e indegna showgirl, ha pensato bene di non dire altro in sua discolpa.

    Cosa c’entra l’introduzione ( e la Chiesa ) in tutto ciò ? Pensavo fosse chiaro, ma nel caso lo ribadisco. Ebbene sì, anche Luciano Maiani rientra fra gli eretici satanisti della contestazione di gennaio 2008, quale onta e disonore per gli intellettuali italiani avere al proprio fianco gente come lui. È tutto molto più chiaro, vero ? Prima non c’erano tanti dubbi su questa nomina al CNR ( da non confondere col Cnr, che penso che abbia a che vedere con la bella biondina ), mentre solo dopo questa esibizione indecorosa – e satanica – sono arrivati un po’ tutti i casini: ma dopotutto vi prego, qualcuno si stupisce ancora per cose come questa ?

    Oh, breaking news ! L’articolo infamante di Libero era basato su un sito fasullo con trucchetti à la Faux News ( David Cline associato alla University of Wisconsin anziché UCLA ), passi che è una cosa totalmente non-professionale, ma essendo anche un reato non tanto “leggero” dovrà proprio passare impunita ? Sarebbe molto brutto se ciò non accadesse. 

    Per quello che mi riguarda ho preso una mia decisione da un punto di vista professionale, ma devo ancora rifletterci su.

    Per quello che riguarda invece la nostra soubrette, ha concluso la sua arringa con:

    Invito anche i colleghi della commissione Cultura del centrosinistra ad informarsi meglio prima di esprimere giudizi non basati sui fatti e chiaramente in malafede.

    Ha perfettamente ragione, onorevole Carlucci, ed è l’unica cosa sensata detta in un’accusa piena di stronzate, però le consiglio di rileggersela molto bene, assieme, magari, a questo articolo che è molto bello e molto esplicativo. Dopodiché, anziché rispondere, può anche non farlo, visto che nessuno freme dal desiderio di sentire un suo intervento.

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  • Scritto il 8 febbraio 2008 in Banane, Ffruustration

    Leggo spesso La Repubblica online, perché fondamentalmente è un po’ come masturbarsi: you know what you get. In anticipo, nel bene e nel male. Con un ragionamento induttivo, il peso che si può dare ad un qualsiasi “giornale di leccaculo” ( anche se ormai è una tautologia ) va da “carta straccia” a “banali articoli di cronaca”, con qualche perla ogni tanto, frutto delle scontate fluttuazioni statistiche.

    Beh, non so se sia mai capitato a nessuno di mandare una email a chicchessia su internet, giornali, servizi, per chiedere qualsiasi tipo di informazioni. Beh, io l’ho fatto, e proprio nello specifico alla suddetta testata, o meglio, alla sua redazione online. Questo è il testo:

    Salve a tutti della redazione,

         premetto che non sono un abbonato ma un costante utente dell’RSS di repubblica.it che è un ottimo servizio e funziona abbastanza bene. Avrei un paio di domande da fare.

         Molti giornali esteri permettono commenti pubblici agli articoli ( da parte degli abbonati ), come ad esempio Le Monde, o quantomeno permettono di inviare commenti/correzioni da leggersi da parte dell’autore dell’articolo, come El País. Perché non c’è nessun modo di mandare un commento, anche privato, per quasi ogni articolo del sito, e talvolta non c’è nemmeno il nome di chi lo scrive, in modo magari da mandargli una email ?

         Ad esempio, c’è l’ennesimo articolo sull’ennesima dichiarazione ignobile del papa, e mi piacerebbe chiedere a chi l’ha scritto perché non vengono mai fatte osservazioni sulle ricchezze di “usi e costumi” del clero, in un periodo in cui josef ratzinger dice cose come “la proprietà non è un diritto assoluto” e “liberarsi dall’attaccamento dei beni terreni”. Aspettate che siano i blog a dire certe cose ? Oppure aspettate che sia la stampa estera ?

         Stenderei un velo pietoso su come tutta la stampa italiana ha trattato una vicenda come quella della Sapienza, con articoli su giornali DI OGNI NAZIONE di persone che si domandavano stupiti del perché questa stupidaggine avesse scatenato chissà quale interesse mediatico, anche se devo darvi atto dell’aver scritto un primo articolo in modo decente.

         Comunque, tornando in tema, mi farebbe piacere che consentiste un minimo di feedback da parte dei lettori, OK, BBC e The Guardian non lo fanno, ma altri giornali sì, o che almeno mi diceste qualcosa a riguardo.

         E, per favore, niente “Spettabile sig.”, ho 20 anni.

         Grazie in anticipo,

    Saluti
    ~marco c.

    Questo è quanto. La polemica c’è, e ci sono anche le divagazioni ( e precisamente in tema ecclesiastico ), sì, sono proprio io, non ci sono dubbi.

    Per chi avesse letto la lettera e non avesse fatto solo finta di farlo come il commentatore medio di blog, si vede chiaramente che la critica fondamentale mossa è “perché non mettere una qualche casellina per dire quest’articolo ti fa cagare ? sì/no, sarebbe una buona idea, dopotutto c’è chi lo fa già”, ed è una cosa obiettivamente legittima, non solo perché nel mondo civile questa non è una cosa insolita, ma perché probabilmente avrebbe l’ignobile effetto collaterale di alzare il livello del giornale come lo chiedono gli abbonati, e la cosa sarebbe molto probabilmente inconcepibile.

    Riguardo al fatto che nessun giornalista commenti mai una qualsivoglia dichiarazione del papa, beh, si chiede troppo, però forse è bene iniziare a farlo. Il nonno puffo bianco ci parla di beni materiali come qualcosa di insensato e di evanescente e nessuno è così furbo da cavalcare l’onda dei cliché sull’abbigliamento di tutti i puffi ( bianchi ) e sulle usanze frugali di tutta la comunità ecclesiastica ? È evidente che si aspettano che lo faccia qualcun altro, come, ad esempio, la stampa estera.

    Comunque, detto questo, il post è solo una lamentela perché la suddetta email datata 29 gennaio 2008 non ha ancora avuto risposta.

    Mi piacerebbe fare un paragone insensato e fuori luogo. Tutti conoscono amazon.com. Per quello che riguarda il mio status di studente fuorisede tirchio che non vuole spendere 80€ per l’edizione italiana di un libro che troverebbe in inglese spendendo un quarto, spese di spedizione incluse ( provare per credere ), amazon è una specie di eldorado. Beh, devo ammettere che non sempre le cose vanno bene. Alcuni pacchi vanno perduti, altri vengono spediti solo in parte. Per non parlare del casino che succede spesso acquistando da terze parti tramite amazon, soprattutto quando si fanno pacchi misti da fonti diverse.

    Il punto è che quando si tratta di mandare solleciti, chiedere rimborsi e quant’altro sono immediatamente disposti a farlo, nel senso che c’è una serie di leggi non scritte che comunque ti impone di essere gentile con le persone perché per quanto il bacino di utenza di un servizio come amazon sia un qualcosa di inquantificabile, un cliente perso non lo si sostituisce con uno guadagnato, per una serie di motivi.

    Repubblica non offre acquisti su internet e né è un servizio internazionale con un grosso bacino di utenti; non gli si può mandare una email dicendo “voglio indietro i miei soldi”, però gli si può scrivere un commento, una richiesta, o quello che è, e confidare nel fatto che ci sia qualche persona dietro che risponda senza un “prestampato”. Non succede niente di tutto ciò, e oltre al non saper fare il proprio lavoro, i giornalisti italiani hanno questo in comune coi politici ( nemmeno le mie due lettere al ministero delle telecomunicazioni hanno mai ricevuto risposta ): l’arroganza. Non è solo mancanza di umiltà, è proprio “essere dei totali deficienti”, perché io non ho mica chiesto di pubblicarla la mia lettera, ma evidentemente bisogna compilare un modulo a parte per avere risposta.

    Complimenti, repubblica.it, continuate ad occuparvi di “scellerati blog che pubblicano ignobili liste di ebrei” e titolate “l’omicidio della Bhutto: miglior reportage”, e fregatevene di chi vi legge, tanto dal calibro medio dei vostri articoli si nota come questa sia una prassi già da tempo.

    How much impact shall I have this time?
    My goal today is to reach the deadline
    I write between the lines
    I deal with fantasy
    I report the facts
    Give them to me, please

    ( Primus, The Pressman, 1989, tanto tempo fa e in un Paese lontano lontano ) 

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  • Scritto il 23 gennaio 2008 in Cultura

    Non ci tengo a fare pubblicità a nessuno tanto che oltre a non mettere link cambierò leggermente qualche frase in modo che voi interessati circa the big lulz non possiate usufruire di gùgol per trovare il cibo.

    Siccome non ho un cazzo da dire e un cazzo da scrivere e non ci sono novità interessanti in questi giorni, mi dedico ad una piccola rassegna di stronzate, un po’ come tutte quelle che sono raccolte su Bush ( “la maggior parte delle nostre importazioni vengono dall’estero”, e così via ) ovunque su internet, però che queste volte riguardano persone per lo più normali, a dimostrazione del fatto che alla televisione si sentono tante sciocchezze, ma contrariamente a quanto il cristiano medio può pensare, non vale l’implicazione inversa.

    La prima perla riguarda un’utente ( l’apostrofo è intenzionale ) di un forum sfigatissimo.

    Innanzitutto, logica e obiettività sono cose soggettive.

    Non so che dire, però sicuramente i Veri Italiani in fatto di obiettività sanno qualcosa, tanto che altrove, fra le celtiche e i tricolori, si legge

    Voglio un libro di storia obiettivo !

    È vero, un po’ tutti dubitiamo della storia, ma mi piacerebbe sapere come mai certe persone siano così sicure sull’inaffidabilità di quello che si dice sull’olocausto esattamente quanto invece lo sono sull’inconfutabilità storica dell’esistenza di Gesù. È anche vero che qualunque libro di storia che parlerà di deportazione e leggi razziali e riporterà le vere cifre delle purghe di Stalin non sarà mai obiettivo per certe persone. Quindi sì, la donna in questione aveva ragione quando l’obiettività è soggettiva, ma solo per certe persone. Per quelli intelligenti, oltre che per i dizionari, no.

    Un’altra citazione invece è più fine e riguarda un problema altrettanto fine.

    Feyerabend, giudicato da quei docenti di fisica ( che dovrebbero almeno avere in quanto tali un’infarinatura di filosofia della scienza ) un reazionario oscurantista …

    Non è una cazzata di per sé, sono relativamente obiettivo. È una cosa non vera, perché nessuno dei docenti in questione ( lo sapevo che tornavo a parlare di quella roba ) ha mai dato del reazionario oscurantista a Feyerabend. Per quello che mi riguarda lo ritengo doverosamente una persona che non ha cambiato di una virgola la mia esistenza ( e fin qui chi se ne frega ), né tantomeno gli sviluppi della fisica del ’900.

    Facciamo così. Visto che il mondo è fermo a Keplero in fatto di cultura scientifica ( forse anche prima di Keplero … ), e per quanto riguarda nello specifico la matematica è meglio stare zitti, se il fisico dovrebbe avere un’infarinatura di inutili pipponi di epistemologia, mi piacerebbe che l’epistemologo seguisse tutti gli esami propedeutici ad un corso decente di meccanica quantistica, per capire bene o male dove sta mettendo le mani.

    Tanto per rimanere in tema kepleriano, non ci vuole molto a capire il problema dei due corpi, ma nel momento in cui si decide di spostarsi nel novecento penso che chiunque arriverebbe a giustificare il mio “a ciascuno il suo” che ho espresso in materia qualche tempo fa ( mi cito da solo, che sfigato ).

    Dopo una critica ragionevole, si torna ad abbassare il livello, perché qui c’è un’altra chicca da nostalgici del rogo bianco.

    I cattolici sono ormai stanchi delle continue intimidazioni della sinistra e delle varie lobby. Sono stanchi di essere esclusi da ogni tipo di dibattito ( sia scientifico che politico ) per via del loro Credo.

    Mi piacerebbe soprassedere sull’incapacità di discussione civile e di argomentazione di questa ragazzina, e così farò, perché questa perla è da leggere.

    Stamattina mi sono svegliato e come ogni giorno ho implorato che mi apparisse la madonna sotto casa perché tutti potessero contemplare il miracolo, ma non è successo, anche se s’è fiduciosi. Dev’essere timida, appare solo nelle condizioni più sfavorevoli. Quello che invece è successo è che ho scoperto che i cattolici sono esclusi da ogni tipo di dibattito !

    Mi sembrava una cosa improbabile, ma se lo dice un blog imparziale deve essere vero.

    Bando alle stronzate, mi piacerebbe sapere su quali basi il “cattolico” come tale potrebbe tenere un qualsiasi tipo di dibattito scientifico – quelli politici purtroppo ce li sorbiamo da sessant’anni. Proprio per via del suo credo ( c minuscola, ovviamente ) mi pare che abbia poco di che intervenire in un “dibattito scientifico”. Tuttavia, aggiungendoci preghierine e cori da stadio forse cambiando il tono cambia anche l’argomentazione, chi lo sa. Lei probabilmente sì, visto che sta alla medicina un po’ come il dottor Calderoli sta ai bergamaschi coi pollici opponibili.

    Mi chiedo anche quali siano le lobby a cui la ragazzina si riferisce. Forse è la Church Of Satan che piace tanto anche a Radio Maria.

    Ultima perla da un blog che ogni tanto seguo passivamente perché lo sfondo grigio mi permette di specchiarmi nel monitor senza risaltare le occhiaie degli ultimi giorni. La moda fra gli intellettuali di ogni fazione è “citare le persone”, perché è il modo più trendy di non avere un cazzo da dire ma sembrare “colti” lo stesso. “Moda” non come “voga” ma come indice di dispersione, come “cosa frequente”.

    La citazione che mi ha lasciato di stucco è la seguente:

    Per me non ci può essere politica che non sia allo stesso tempo religione. La politica serve la religione. La politica senza la religione è una trappola per l’essere umano, perché uccide l’anima.

    Quando l’ho letta ho pensato subito che fosse una cazzata terrificante come le urla di Paola Binetti nel rituale del giovedì mattina. Quando ho letto di chi fosse la cazzata in questione non ho certo cambiato idea. Se Gandhi ha detto una cosa del genere mi piacerebbe sapere integralmente a cosa si riferisse. Però mi piacerebbe chiarire una cosa.

    Gandhi non c’entra un emerito cazzo con le crociate, con l’inquisizione e gli ostacoli continui alla scienza. Per citare una personalità più vicina di sicuro geograficamente a Gandhi che al cardinal Bertone, il Dalai Lama disse espressamente che se la scienza riuscisse in qualche modo a confutare qualche principio del buddhismo, allora il buddhismo dovrebbe adeguarsi, che è una visione totalmente diversa della religione, rispetto a quella che abbiamo qui, per cui se c’è cotal elasticità mentale in fatto di fede da parte di un religioso, la cosa non può assolutamente essere portata fuori dal contesto, come invece è stato fatto brutalmente in questo caso.

    La giustificazione per tale citazione è la solita: “l’ha detta ***, quindi va bene, io non c’entro un cazzo”. Same old story, direi, oppure old meme ?

    No sé.

    Un’altra perla della stessa persona riguarda una specie di arringa pacifica al laicismo, in cui si sentono tanti “il laicismo dovrebbe” e:

    Se alla fine “laicità” significa “rifiuto di dogmi”, allora il dogma laico è una contraddizione in termini. Quindi la messa all’Indice del pensiero altrui perché dogmatico altro non è che un autogol clamoroso.

    Questa frase è un caso topico di “Christian logic” o “mi sa che è meglio che torni a leggere il Vangelo”. Io mi creo le definizioni, io le applico come mi va, io ne traggo le conclusioni.

    Premesso che per me la parola “laicità” non voleva dire niente da poco tempo a questa parte ( e tutt’ora è così ) perché forse “sembrava scontata”, lascio al lettore volenteroso la ricerca della grossa falla logica di questo ultimo periodo, come una specie di compito per casa.

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  • Scritto il 30 dicembre 2007 in Lols

    Come da oggetto.

    Buon anno !

    ( E speriamo di non perderci a Basilea ! )

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  • Scritto il 9 novembre 2007 in Lols

    Ogni tanto Stone e Parker inventano stronzate ma non è raro che South Park nasconda qualcosa di istruttivo che nonostante tutto non è poi così importante.

    Sinceramente per quanto riguarda il programma di recupero degli “alcolisti anonimi” avrei campato tranquillamente senza. 

    1. Abbiamo riconosciuto di non avere alcun potere sulle relazioni, e che le nostre vite sono divenute ingovernabili.
    2. Siamo convinti che un Potere superiore a noi possa restituirci la salute.
    3. Abbiamo deciso di affidare la nostra volontà e la nostra vita alla cura di Dio così come noi lo concepiamo.
    4. Abbiamo cercato dentro di noi, e abbiamo fatto senza paura un esame di coscienza.
    5. Abbiamo ammesso davanti a Dio, davanti a noi stessi e davanti ad un altro essere umano l’esatta natura dei nostri errori.
    6. Siamo totalmente disponibili a lasciare che la fede elimini da noi tutti questi difetti di carattere.
    7. Umilmente le chiediamo di eliminare tutte le nostre manchevolezze.
    8. Abbiamo elencato tutte le persone cui abbiamo fatto torto e siamo disponibili a fare ammenda presso ciascuna.
    9. Abbiamo fatto direttamente ammenda presso queste persone, qualora ciò non arrechi danno a loro o ad altri.
    10. Abbiamo continuato ad esaminare le nostre coscienze e ogni volta che ci siamo trovati in torto lo abbiamo prontamente ammesso.
    11. Abbiamo cercato attraverso la preghiera e la meditazione di migliorare il nostro contatto conscio con Dio, così come lo concepiamo, pregando solo di poter conoscere la sua volontà e di darci la capacità d’adempierla.
    12. Dal risveglio spirituale ottenuto attraverso questi passi, abbiamo cercato di portare questo messaggio ad altre che amano troppo e di praticare questi principi in tutti gli ambiti della nostra vita.

    Il messaggio dell’episodio (9.14: Bloody Mary), ovviamente, era molto critico nei confronti di quest’approccio. Vero è che l’alcolismo non è una malattia ma un pretenzioso sintomo di una malattia ben più grave come la stupidità, ma che questa schifezza possa effettivamente aiutare qualcuno più di una pistola alla tempia o di una scarica sovradosata di metamfetamine, beh, ho qualche dubbio.

    Beh tutto qui, era per rendere partecipi chi ( come me ) non conoscevano questa schifezza. “Come assumersi le proprie responsabilità” deve essere un altro corso, magari lo seguono anche le stesse persone …

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