seppuku
da oggi anche in 3D!-

La procura di Bergamo ha deciso che visto che “thepiratebay fa perdere millions of dollars a non si capisce bene chi” è bene imporre ai provider un relay di tutto il traffico verso thepiratebay.org a 127.0.0.1. In altre parole, hanno bloccato thepiratebay in Italia.
Di nuovo? Sì, di nuovo. Non voglio perdermi troppo in seghe mentali, mi limito a dire che gli idioti che hanno proclamato tale verdetto hanno preso un grosso abbaglio. Le sentenze di questo tipo sono delle sanzioni a un colpevole che non esiste, che ha commesso un reato che non esiste, un po’ come le bestemmie.
D’altra parte, se questo provvedimento funzionasse, non potrei mai raccontarvi un modo efficace per scavalcarlo, nell’attesa che cambino IP e risulti di nuovo raggiungibile. Innanzitutto, se andate all’Università (o in qualche altro ente pubblico in cui le reti siano poco monitorate) potete comodamente andare su thepiratebay.org da lì, perché il provvedimento colpisce solo i provider, dunque i privati.
In caso contrario potete provare con un proxy HTTP da qui. Per usarlo è bene usare un file .pac come quello che incollo di seguito.
function FindProxyForURL(url, host)
{
if (shExpMatch(host, "*thepiratebay.org"))
return "PROXY INDIRIZZO:PORTA";
return "DIRECT";
}Incollate quelle righe in un file che chiamate “proxy.pac” sostituendo ovviamente IP e porta del proxy al posto di INDIRIZZO:PORTA ( e.g. 127.0.0.1:3128 ). Come si associa il .pac al browser forse è bene che lo sappiate, ma fortunatamente l’Università di Pavia ha una bella guida ( ovviamente dovete mettere il vostro .pac, mica il loro ).
Una soluzione un po’ più affidabile ( i proxy vanno e vengono ), ma molto più rognosa, è avere accesso SSH ad una macchina dalla quale thepiratebay.org è raggiungibile. Nel mio caso fortunatamente è così. Una soluzione abbastanza semplice – ma un po’ sbattimento – è creare un tunnel ssh verso quella macchina.
Innanzitutto occorre installare squid sul computer remoto, in modo che esso stesso faccia da proxy; nel mio caso ha su Debian per cui il setup di default di squid va bene ( apt-get install squid3 e via ). Ci sarebbero un po’ di cose da configurare per renderlo sicuro, ma si può soprassedere senza problemi.
A questo punto aprite un terminale sul vostro computer e digitate
ssh -N -L 3128:127.0.0.1:3128 SERVER_REMOTODopodiché dovete sempre importare il .pac ( questa volta con indirizzo 127.0.0.1:3128 ) e dovreste riuscire a connettervi. Un’alternativa che in generale è molto utile ( magari non in questo caso ) è fare un tunneling di tutto il traffico, senza bisogno di passare per squid, e in questo caso il comando è semplicemente
ssh -N -D PORTA_LOCALE SERVER_REMOTOIn questo caso 127.0.0.1:PORTA_LOCALE diventa il vostro proxy SOCKS e il traffico è ( come nella circostanza precedente ) interamente cifrato.
Se non avete capito niente di tutto ciò, beh, potete sempre aprire un gruppo su facebook e piagnucolare. Se siete riusciti a far funzionare il trucco vi invito a diffonderlo, se invece avete un’idea migliore segnalatemela.
Tags: cose inutili, HAHA, lawlforkids, lulzkillers, roba da schifosi nerd, series of tubes
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In Italia non ci sono molte riforme della Costituzione possibili con una qualche utilità pratica; quelle che l’avrebbero ( per dirne una, l’eliminazione in toto del Titolo V ) non sono molto popolari, perché alcune servirebbero a tagliare le gambe alla stessa classe politica che dovrebbe farle, mentre le altre sono un desiderio della Lega Nord, ed è noto che la Lega non fa mai un cazzo di utile per nessuno.
Fortuna che la proposta dell’anno la lancia il Goebbels veneziano; sia chiaro, non è una cattiveria, l’uno e l’altro avevano vistosi handicap fisici che hanno influito sulla loro arroganza ed entrambi erano socialisti, per cui è bello trovare tratti comuni.
Comunque, lo “scienziato politico” che insegna a tutti cosa è la derivata seconda ( ahahah ) si è accorto che l’articolo 1 della Costituzione “non vuol dire niente”. Per non travisare le sue parole, cito:
La riforma non dovrà riguardare solo la seconda parte della Costituzione, ma anche la prima. A partire dall’art. 1: stabilire che l’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro non significa assolutamente nulla.
È ovvio che essendo un’intervista di Libero questa dichiarazione è il solito modo per tornare a far parlare di sé e far inorridire qualche parlamentare del PD, che difficilmente potrà fare un’analisi razionale, per cui ce ne si potrebbe dimenticare, oppure magari si può incollare anche l’articolo 1 della Costituzione e vedere se effettivamente è così brutto.
L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.
La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.
Tutti quelli che citano l’art. 1 citano solo la prima parte, e buona parte di quelli che citano la prima parte ( Bilbo Baggins incluso ) dimenticano la virgola, per cui il significato diventa solo “L’Italia è una Repubblica democratica, non solo, è anche fondata sul lavoro”, che pressappoco è “ognuno dà il suo contributo”, per contrasto con sultanati e dittature militari, per i quali il contributo ( positivo ) del popolo è irrilevante.
La seconda parte è abbastanza self-explaining anche se chi governa da un po’ di decenni a questa parte se l’è dimenticata.
Propaganda e parassitosi a parte, è difficile capire per quale motivo si dovrebbe cambiare la parte della Costituzione che parla dei “principi”, visto che i principi fondanti di un Paese sono quelli scritti nella Costituzione, non nella Costituzione 2.0, perché se già la gente non sa la differenza fra “Capo dello Stato” e “capoverso” è difficile che faccia propri dei nuovi principi inventati dai sondaggi di Mediaset; forse dovrebbero fare un concorso a premi.
Anche l’utilità pratica verrebbe meno: saremmo più motivati a produrre e rispettarci a vicenda se l’articolo 1 della Costituzione dicesse “L’Italia è una New Freedomocracy, fuck yeah!”? Così, tanto per renderlo più attuale.
Comunque è un inizio dell’anno molto propizio per gli amanti delle riforme, dal cagnolino che a scanso di rischi di totalitarismi vuole un padrone con un bastone più grosso, all’uomo della strada che non vuole perdere tempo e dice “basta menarsela”.
Massì, basta menarsela.
Tags: bah, cose inutili, HAHA, lol-eat-x, sega nerd
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SCRITTO IL 15 marzo 2008 SU BananeSono totalmente a corto di idee e non avevo molto da fare questa sera, alle Idi di Marzo.
Novità dal mondo non ce ne sono poi tante salvo le ultime follie pre-elezioni politiche. L’ultima è questa qui. Chapeau al piazzista che ha pienamente ragione a contraddire i puffi che dicono che i beni materiali sono futili. Day after day, niente di più falso.
È morta una signora nessuno, fondatrice di una specie di setta della quale importa poco a chiunque; e sempre in tema politico si evidenzia un altro fatto piuttosto divertente, che mostra come il PPE nonostante la densità elevata di cattolici si curi di avere una reputazione, perché buttare via la spazzatura è cosa buona e giusta; che poi essa venga dall’Italia sembrerebbe anche essere al di fuori di ogni dubbio. Strano ?
La leader di “Alternativa Sociale” ha commentato in modo bizzarro la vicenda scimmiottando Juncker, presidente dell’Eurogruppo, e il suo cognome. Parola di Alessandra Mussolini, che in materia di cognomi allusivi ha tanto da insegnare.
Tornando invece allo spirito espresso nella prima riga di questo post, mi son dedicato a futili passatempi negli ultimi venti minuti. Da Novembre 2006 ad oggi in effetti esiste questo blog, capisco che la cosa avrebbe un senso maggiore se fossimo a Novembre, ma siccome mi piace fare le cose irregolari e insensate l’intervallo di tempo sarà privo di significato.
Ma siccome a picture is worth a thousand words, e a tutti piacciono i grafici, ecco il primo.

Intuitivo, forse, è il numero di post per ogni mese. Una persona normale avrebbe picchi verso Ottobre, Novembre, Marzo, Aprile, Maggio e minimi a Gennaio, Luglio e Agosto; avere scritto di più ad Agosto che ad Ottobre ( 2007 ) è un po’ preoccupante, anche se l’attività di Dicembre e Gennaio scorsi è piuttosto giustificata. L’andamento comunque non è tanto particolare.

Questo qui rappresenta l’andamento dei commenti per mese, che è molto più significativo ( e naturale ! ), e mostra come, con eccezione a Febbraio 2008 ( perché posso capire che del CNR alla gente non freghi nulla visto che magari parlare di aborto e di piazzisti fa molto più share ), l’andamento sia globalmente crescente; le categorie sono troppo vaghe e asimmetriche per poter stabilire l’interesse specifico per ciascuna, soprattutto per lo scarso spettro di commenti, però la cosa è abbastanza visibile a spanne.
Il terzo grafico è una cosa che da una parte mi ha sorpreso, ma ha una spiegazione piuttosto chiara:

Le visite medie di ogni post scendono col passare del tempo: i più letti sono mediamente i più vecchi.
Perché ?
Tags: cose inutili
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SCRITTO IL 6 marzo 2008 SU ScienzaTags: cose inutili, HAHASe io sono a cavallo di un missile che va a 200 000 km/s che viaggia in direzione uguale ma opposta in verso ad un altro missile che è stato sparato alla stessa velocità ( costante ) nello stesso istante ( ma, come già detto, nel verso opposto ), “a che velocità lo vedo allontanarsi ?”.
Il risultato più ovvio è 400 000 km/s.
Il vostro intuito ha torto.
Chissà quanti sono i casi analoghi nella vita di tutti i giorni; non voglio pensarci.
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Tre cose
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SCRITTO IL 12 febbraio 2008 SU Banane, FfruustrationPausa dallo studio.
Oltre al putiferio mediatico in vista delle politiche di aprile del quale non mi curerò fino a tempo debito, anche perché al momento “gran chissenefrega”, sono pochi gli avvenimenti degni di nota ultimamente.
Uno riguarda una scena tragicomica riguardante Zapatero e il candido rompicoglioni di turno, perché anche la Spagna ha le sue rogne. Alla base del litigio una specie di favoritismo ecclesiastico nei confronti di Aznár o comunque del PP in favore del PSOE; pare che a qualcuno dispiacciano determinate politiche nei confronti dell’ETA, ma solo se dispiace anche chi le svolge. Rimando comunque all’articolo di El País per chi ha voglia.
Il secondo fatto è un raid ( o una “contestazione” ) contro Scientology partito su internet e diffusosi rapidamente in varie “sedi” un po’ ovunque nel mondo, tutto ovviamente nel segno di feroci prese per il culo ed epic win.

Per sapere di cosa si tratta bene o male ci sono un po’ di articoli in italiano e in inglese, oltre alla rassegna di video che si possono trovare su youtube cercando “scientology anonymous” e cose simili. Piuttosto divertenti quelli di Londra e Sydney, e a giudicare dall’imponenza dei raid australiani sembrerebbe che questi sfigati alienofobi siano abbastanza “quotati” lì.
Che dire, tutto il mio supporto. Honk if you hate Scientology !
Penso che l’assenza di Scientology in Italia sia uno dei pochissimi vantaggi dell’avere il Vaticano.
Il terzo fatto invece riguarda le tre I che nella stessa frase fanno un po’ accapponare la pelle: Israele, Italia e Internet. In effetti, è passata su tutti i giornali e telegiornali la notizia di uno sfigato che ha scritto su un blog una lista di 162 professori ebrei ( disponibile qui, grazie alla cache di Google, non a me, nel caso mi vogliate denunciare ) con un elegante post che affermava le solite cose su una presunta “lobby sionista”, eccetera eccetera eccetera, storia vecchia.
Premesso che non nutro molta simpatia per le persone che pubblicano liste di nomi e cognomi di altre persone che non hanno nessuna colpa ( grave ) – sinceramente non mi piacerebbe molto nemmeno se venisse pubblicata, ad esempio, una lista piena di nomi di stupratori – quindi, a priori, una cosa del genere dovrebbe semplicemente essere bollata come la solita “cazzata”, e se ci sono gli estremi di imputazione di violazione della privacy, basta una denuncia, il post viene cancellato, l’autore si lamenterà come una ragazzina di essere stato censurato, e così via. Per quanto riguarda un’imputazione di diffamazione è bene andarci cauti perché probabilmente ci sarebbero gli estremi di una causa legale per praticamente ogni blog che tratta in modo soggettivo argomenti “pesanti” ( come questo qui ), quindi ammesso che quanto fosse scritto non fosse veramente offensivo sarebbe stato sicuramente meglio lasciar correre.
Cosa c’è di sbagliato in quello che è successo al suddetto sfigato firmato H5N1 che ora rischia molto, molto più di quanto avrebbe immaginato ? Se quello accusa la comunità ebraica di essere una “lobby”, di certo finendo in tutti i giornali che si sa, parlando di internet diffondono più ignoranza di un prete che cerca di parlare delle origini dell’universo, beh, non dà una gran prova di non essere quello di cui è accusata, nel momento in cui invoca le varie leggi sull’antisemitismo, perché diciamoci la verità, se avessero pubblicato una lista di altre persone appartenenti ad altre “etnie” o “idee”, probabilmente non sarebbe successo tutto questo casino.
È assolutamente ridicolo come una cosa che probabilmente era anche partita come uno scherzo idiota o come una semplice cazzata fatta da una sola persona susciti così tanto clamore nei vari giornali, così come è assolutamente ridicolo che vengano invocate chissà quali leggi sulla discriminazione razziale, e si torni a parlare della neutralità di internet.
Fortunatamente il suddetto H5N1 era residente in Italia, perché se fossero riusciti ad arrestarlo in un Paese estero, vedendo il colossale traffico internazionale di materiale ad uso e consumo dei pedofili di tutta l’UE ( e oltre ), avrebbero capito tutti quali sono le vere priorità delle forze dell’ordine italiane.
Leggendo il post, riporta le solite cazzate antisemite di qualsiasi complottista dalle idee politiche un po’ ambigue, ed è proprio questo il punto, sono tante, non mi pare affatto che questa vicenda sia una novità, e non solo, lo stesso tipo ammette alla fine dell’elenco che quella lista è stata copiata pari pari da un elenco che già circolava su Internet, che è questo qui, ed è un appello che riguardava il boicottaggio culturale da parte di università inglesi e francesi nei confronti di Israele, che qualcuno forse ricorderà ( non allego link perché non ne trovo di decenti al momento ), quindi probabilmente in un Paese vero non ci sarebbero nemmeno gli estremi per la violazione della privacy, visto che l’elenco non era frutto di segreti di Stato.
Mi spiace, cari media e cari procuratori, non c’è una nuova Shoah, non solo è insensato sollevare un polverone inutile, ma avete fatto un martire del solito antisemita di turno, creando un ulteriore precedente alla lunga storiella della “libertà di parola” che tante persone invocano un po’ come gli va, quando fa comodo.
Tags: cose inutili, godwin's censorship, hail xenu, vatican in flames
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SCRITTO IL 23 gennaio 2008 SU CulturaNon ci tengo a fare pubblicità a nessuno tanto che oltre a non mettere link cambierò leggermente qualche frase in modo che voi interessati circa the big lulz non possiate usufruire di gùgol per trovare il cibo.
Siccome non ho un cazzo da dire e un cazzo da scrivere e non ci sono novità interessanti in questi giorni, mi dedico ad una piccola rassegna di stronzate, un po’ come tutte quelle che sono raccolte su Bush ( “la maggior parte delle nostre importazioni vengono dall’estero”, e così via ) ovunque su internet, però che queste volte riguardano persone per lo più normali, a dimostrazione del fatto che alla televisione si sentono tante sciocchezze, ma contrariamente a quanto il cristiano medio può pensare, non vale l’implicazione inversa.
La prima perla riguarda un’utente ( l’apostrofo è intenzionale ) di un forum sfigatissimo.
Innanzitutto, logica e obiettività sono cose soggettive.
Non so che dire, però sicuramente i Veri Italiani in fatto di obiettività sanno qualcosa, tanto che altrove, fra le celtiche e i tricolori, si legge
Voglio un libro di storia obiettivo !
È vero, un po’ tutti dubitiamo della storia, ma mi piacerebbe sapere come mai certe persone siano così sicure sull’inaffidabilità di quello che si dice sull’olocausto esattamente quanto invece lo sono sull’inconfutabilità storica dell’esistenza di Gesù. È anche vero che qualunque libro di storia che parlerà di deportazione e leggi razziali e riporterà le vere cifre delle purghe di Stalin non sarà mai obiettivo per certe persone. Quindi sì, la donna in questione aveva ragione quando l’obiettività è soggettiva, ma solo per certe persone. Per quelli intelligenti, oltre che per i dizionari, no.
Un’altra citazione invece è più fine e riguarda un problema altrettanto fine.
Feyerabend, giudicato da quei docenti di fisica ( che dovrebbero almeno avere in quanto tali un’infarinatura di filosofia della scienza ) un reazionario oscurantista …
Non è una cazzata di per sé, sono relativamente obiettivo. È una cosa non vera, perché nessuno dei docenti in questione ( lo sapevo che tornavo a parlare di quella roba ) ha mai dato del reazionario oscurantista a Feyerabend. Per quello che mi riguarda lo ritengo doverosamente una persona che non ha cambiato di una virgola la mia esistenza ( e fin qui chi se ne frega ), né tantomeno gli sviluppi della fisica del ‘900.
Facciamo così. Visto che il mondo è fermo a Keplero in fatto di cultura scientifica ( forse anche prima di Keplero … ), e per quanto riguarda nello specifico la matematica è meglio stare zitti, se il fisico dovrebbe avere un’infarinatura di inutili pipponi di epistemologia, mi piacerebbe che l’epistemologo seguisse tutti gli esami propedeutici ad un corso decente di meccanica quantistica, per capire bene o male dove sta mettendo le mani.
Tanto per rimanere in tema kepleriano, non ci vuole molto a capire il problema dei due corpi, ma nel momento in cui si decide di spostarsi nel novecento penso che chiunque arriverebbe a giustificare il mio “a ciascuno il suo” che ho espresso in materia qualche tempo fa ( mi cito da solo, che sfigato ).
Dopo una critica ragionevole, si torna ad abbassare il livello, perché qui c’è un’altra chicca da nostalgici del rogo bianco.
I cattolici sono ormai stanchi delle continue intimidazioni della sinistra e delle varie lobby. Sono stanchi di essere esclusi da ogni tipo di dibattito ( sia scientifico che politico ) per via del loro Credo.
Mi piacerebbe soprassedere sull’incapacità di discussione civile e di argomentazione di questa ragazzina, e così farò, perché questa perla è da leggere.
Stamattina mi sono svegliato e come ogni giorno ho implorato che mi apparisse la madonna sotto casa perché tutti potessero contemplare il miracolo, ma non è successo, anche se s’è fiduciosi. Dev’essere timida, appare solo nelle condizioni più sfavorevoli. Quello che invece è successo è che ho scoperto che i cattolici sono esclusi da ogni tipo di dibattito !
Mi sembrava una cosa improbabile, ma se lo dice un blog imparziale deve essere vero.
Bando alle stronzate, mi piacerebbe sapere su quali basi il “cattolico” come tale potrebbe tenere un qualsiasi tipo di dibattito scientifico – quelli politici purtroppo ce li sorbiamo da sessant’anni. Proprio per via del suo credo ( c minuscola, ovviamente ) mi pare che abbia poco di che intervenire in un “dibattito scientifico”. Tuttavia, aggiungendoci preghierine e cori da stadio forse cambiando il tono cambia anche l’argomentazione, chi lo sa. Lei probabilmente sì, visto che sta alla medicina un po’ come il dottor Calderoli sta ai bergamaschi coi pollici opponibili.
Mi chiedo anche quali siano le lobby a cui la ragazzina si riferisce. Forse è la Church Of Satan che piace tanto anche a Radio Maria.
Ultima perla da un blog che ogni tanto seguo passivamente perché lo sfondo grigio mi permette di specchiarmi nel monitor senza risaltare le occhiaie degli ultimi giorni. La moda fra gli intellettuali di ogni fazione è “citare le persone”, perché è il modo più trendy di non avere un cazzo da dire ma sembrare “colti” lo stesso. “Moda” non come “voga” ma come indice di dispersione, come “cosa frequente”.
La citazione che mi ha lasciato di stucco è la seguente:
Per me non ci può essere politica che non sia allo stesso tempo religione. La politica serve la religione. La politica senza la religione è una trappola per l’essere umano, perché uccide l’anima.
Quando l’ho letta ho pensato subito che fosse una cazzata terrificante come le urla di Paola Binetti nel rituale del giovedì mattina. Quando ho letto di chi fosse la cazzata in questione non ho certo cambiato idea. Se Gandhi ha detto una cosa del genere mi piacerebbe sapere integralmente a cosa si riferisse. Però mi piacerebbe chiarire una cosa.
Gandhi non c’entra un emerito cazzo con le crociate, con l’inquisizione e gli ostacoli continui alla scienza. Per citare una personalità più vicina di sicuro geograficamente a Gandhi che al cardinal Bertone, il Dalai Lama disse espressamente che se la scienza riuscisse in qualche modo a confutare qualche principio del buddhismo, allora il buddhismo dovrebbe adeguarsi, che è una visione totalmente diversa della religione, rispetto a quella che abbiamo qui, per cui se c’è cotal elasticità mentale in fatto di fede da parte di un religioso, la cosa non può assolutamente essere portata fuori dal contesto, come invece è stato fatto brutalmente in questo caso.
La giustificazione per tale citazione è la solita: “l’ha detta ***, quindi va bene, io non c’entro un cazzo”. Same old story, direi, oppure old meme ?
No sé.
Un’altra perla della stessa persona riguarda una specie di arringa pacifica al laicismo, in cui si sentono tanti “il laicismo dovrebbe” e:
Se alla fine “laicità” significa “rifiuto di dogmi”, allora il dogma laico è una contraddizione in termini. Quindi la messa all’Indice del pensiero altrui perché dogmatico altro non è che un autogol clamoroso.
Questa frase è un caso topico di “Christian logic” o “mi sa che è meglio che torni a leggere il Vangelo”. Io mi creo le definizioni, io le applico come mi va, io ne traggo le conclusioni.
Premesso che per me la parola “laicità” non voleva dire niente da poco tempo a questa parte ( e tutt’ora è così ) perché forse “sembrava scontata”, lascio al lettore volenteroso la ricerca della grossa falla logica di questo ultimo periodo, come una specie di compito per casa.
Tags: cose inutili, HAHA, nonsense
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SCRITTO IL 1 dicembre 2007 SU LolsCome si può notare sono un po’ a corto di argomenti e me ne accorgo da me. Il prossimo post a quando ne avrò qualcuno.
Rettifiche:
- Elezioni fuffa in Russia, La Repubblica parla di “trionfo di Putin” dopo che persino il tanto detestato PCUS ha parlato di elezioni truccate. Per non parlare di Kasparov, cui va tutto il mio supporto morale, anche se non servirà a niente.
- Il Grande Eunuco Tedesco dice “l’unica vera novità della storia è Cristo”. Duemila anni di progresso e di “dare la libertà di espressione a queste teste di cazzo” buttati nel cesso. Loro pontificano e gli altri si sbattono per portare energia, diplomazia ed uguaglianza. Duemila anni di viscosità, ma nonostante pensino e vogliano il contrario, le cose che contano al mondo non sono dovute ad una organizzazione infestante, oscurantista, sessuofobica e reazionaria. Ma lo sapevamo già da tempo.
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SCRITTO IL 16 novembre 2007 SU Banane, RiflessioniIn questi giorni sono preso da un sentore di “dare un senso alla mia vita” e i miei ritmi di studio stanno sfiorando il ridicolo, per essere ancora a novembre, per cui non vado molto d’accordo con l’attualità. Senza contare che non ho feed RSS decenti a parte quello di Repubblica. Se qualcuno ha suggerimenti, sono bene accetti !
Tuttavia una vicenda che mi ha colpito è quella del ragazzo che è stato ucciso da un idiota in un Autogrill qualche giorno fa.
Non dico “idiota” perché sia un poliziotto, ma proprio perché è un idiota che come tutti gli idioti di quel tipo dovrebbe andare in prigione senza “se” e senza “ma”.
Il Presidente della Camera parla di “non strumentalizzare la cosa” e non fare generalizzazioni dando degli assassini alla categoria. Mi spiace per l’on. Bertinotti, ma dare dell’assassino ad un assassino ( fra l’altro nemmeno tanto furbo ) non mi sembra una generalizzazione.
Non solo, non mi sembra nemmeno che ci siano gli estremi per una “difesa”. Le cercano tutte: sassolini nella tasca del ragazzo ? Mah …
Il fatto è che ci troviamo davanti ad un omicidio preterintenzionale, perché una prima persona che non ha intenzione di nuocere a una seconda persona non prende la mira, con, fra l’altro, la gittata del proiettile, che sicuramente non era meno di una quindicina di metri. Ora, non importa tanto di fare il solito discorso da fricchettone: ho visto cose ridicole come 10, 100, 1000 Raciti etc., come se – e questo non era il caso – gli hooligans fossero persone di tutto rispetto quanto, del resto, il canonico poliziotto brainwashed, quanto, magari, capire che forse è meglio concentrarsi sull’unica soluzione a tutto ciò:
Perché in seguito al minimo scontro in una qualsiasi competizione di due qualsiasi squadre di una qualsiasi lega calcistica ufficiale ( che sia Coppa Italia, Campionato di qualunque serie professionistica ) non si sospende per sette giorni qualsiasi tipo di competizione legata alla FIGC ? Dalla C2 alla A, coppe e non coppe. Dopodiché rewind & repeat, se succede un’altra volta, altra sospensione.
La faccio facile, ma un motivo perché ciò non accada ( e né accadrà ) è ben evidente.
Ma non ve lo dico.
Tags: cose inutili
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