seppuku una discreta rassegna di volgarità per tempi difficili
  • La moralità di Eva Braun

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    Scritto il 27 settembre 2009 in Banane

    Eva è una donna appariscente, e contrariamente alla maggior parte delle sue simili è anche piuttosto schietta. È molto impegnata e indaffarata, e questo la porta spesso a fare una gran confusione: ad esempio, per lei il tempo passa molto velocemente, tanto che fra un arco di sei mesi e uno di un anno e mezzo c’è poca differenza.

    Eva ama la collettività quanto ama le sue regole. Ogni tanto le due cose entrano in leggero conflitto e lei sente la necessità di esternarlo, mostrando al resto del mondo a quali catastrofiche conseguenze si rischia di andare contro, senza un suo intervento tempestivo. Eva non ha mai avuto un lavoro vero, ma è preoccupata per il futuro dei suoi figli, ed essendo una lodevole altruista, è persino preoccupata del futuro dei figli degli altri.

    Eva sa perfettamente quello che fa, e riconosce la sua utilità a livello sociale; il valore dei suoi servizi è fuori discussione, per cui è insindacabile pensare che rinunci alle dipendenze della comunità e si metta in proprio. Allo stesso modo Eva ha una moralità ferrea e non può sopportare che alle dipendenze della comunità ci siano gli stessi mostri che ogni giorno tentano di mettere in pericolo il futuro dei suoi figli ( e di quelli degli altri ).

    Eva è una combattente, non si fermerà finché non otterrà quello che vuole, per il bene della comunità; Eva non può sopportare che i suoi figli crescano nell’era della disinformazione, ed essendo una grande altruista non può sopportare che neanche i figli degli altri crescano disinformati; è per questo che Eva è lì e fa quello che fa.

    E noi tutti le dobbiamo qualcosa, anche se non ce ne accorgiamo.

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