seppuku l'organo ufficiale delle Bestie di Satana
  • Welcome to this world

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    Scritto il 3 maggio 2009 in Banane

    È molto chiacchierato l’ultimo rapporto di Freedom House che declassa l’Italia a “paese parzialmente libero”, per quanto riguarda l’informazione. Detto in parole povere, il resto del mondo si è accorto che la stampa italiana è fatta per metà di pesci abissali e per l’altra metà di pesci abissali venduti.

    Le notizie più lette più recenti riguardano le costose scarpe di Michelle Obama in un evento che riguardava la povertà, e l’annuncio -preventivo- di un divorzio che farà parlare ancora per molto la stampa autorevole italiana, dal Corrierino a Novella 2000. Tre dei primi cinque articoli più letti del Corrierino di oggi riguardano per l’appunto questa gran notizia, un altro è una specie di articolo di gossip sempre in materia governativa, e un altro ancora riguarda Sergio Castellitto, un attore che il resto del mondo non invidia.

    Istallazione

    Istallazione

    Si possono aggiungere altre cose. Ad esempio, ad accompagnare la recessione c’è un’escalation di idiozia palpabile dentro e fuori dalla televisione; basta girare su un qualsiasi aggregatore di blogs con immaginette del centrodestra. Innanzitutto è abbastanza curioso vedere che ci sono ambiti in cui la pubblicità è totalmente gratuita, ma leggendo i vari contenuti si trovano cose che vanno dalle analisi di economisti alle prime armi ( in genere solo militanti di partito con alpiù un diploma di ragioneria ) alla “cronaca” che riguarda in genere xenofobia à la Resist Comics e “quanto è brutto Dario Franceschini”.

    candidature

    E tutto ciò solo nei titoli.

    Spostandosi verso l’attualità si trovano le varie misure inesistenti contro la recessione, perché l’Italia se ne tirerà fuori meglio degli altri Paesi semplicemente aspettando, gli operai che continuano a morire come mosche, i negri che stuprano e uccidono, persino all’aria aperta, e così via.

    Tolta la questione FIAT-Chrysler, che non deve sorprendere più di tanto, visto il precedente TATA-Jaguar ( e Land Rover ) l’attualità italiana è più o meno quella di un paese est europeo un paio di anni dopo la caduta del muro, contando le questioni inerenti la stampa e la collusione della criminalità organizzata con … tutto; raccogliamo i pezzi, ma attenzione agli sciacalli.

    I titoli dei giornali esteri sembrano leggermente diversi, ma se non lo sono i titoli spesso sono diversi comunque gli intenti.

    Su Nature di questa settimana c’è un pezzo relativamente corto che si intitola Obama Says More Money; c’è l’intenzione di portare gli investimenti in ricerca e sviluppo al 3% del PIL, che è anche uno dei vari obiettivi UE che alcuni si son dimenticati, come il paese che santifica letteralmente una persona tascabile arrogante che si è fregiato del merito di aver ridotto le assenze per malattia dei dipendenti pubblici con una legge che gli taglia lo stipendio – wow, chi l’avrebbe mai detto che sarebbe finita così. Da notare che l’Italia è anche uno dei pochi posti in cui le consulenze tecniche sono occupate solo da avvocati ed economisti, e questo è il motivo per cui l’ultima parola sui piani energetici e sulle leggi inerenti le telecomunicazioni provocano costantemente disastri.

    Ovviamente non c’è speranza che al TG1 ci sia qualcuno con una laurea vera, o quanto meno con un cervello vero, perché nessuno ha mai chiesto a Gasparri – quando scrisse l’omonima legge – come tecnicamente avesse intenzione di intervenire nei confronti dei proprietari di reti wireless, visto il divieto di fuoriuscita delle onde elettromagnetiche nel suolo pubblico. Questo vale per molte altre leggi, però la cosa ironica è che non solo l’unica voce mainstream a riguardo è Beppe Grillo, ma nessun partito di opposizione parla di queste cose; chissà perché …

    Tornando agli USA, la scelta è vista di buon occhio da tutti, anche se visto che buona parte ( due terzi ) di quel 3% andrebbe al settore privato, che è lo stesso settore privato in ginocchio, beh …

    In materia di energia sempre su Nature si legge di un impegno del Giappone riguardo al solare; in breve, i giapponesi sono un po’ incazzati per aver perso il primato ( cedendolo prima alla Germania e poi alla Spagna ) della produzione di energia solare, e quindi hanno un po’ di voglia di riscattarsi.

    Tutto ciò nonostante le perdite colossali di Toyota e Mitsubishi e la recessione che colpisce un po’ tutto.

    Probabilmente la frase che colpisce di più è “Germans do it because it is profitable, but there’s no profit for the Japanese”, dritta dal ministero per l’energia.

    L’unica notizia di attualità che riguarda l’Italia è il centenario di Rita Levi Montalcini.

    Per il resto è impossibile leggere in qualche giornale novità in ambito scientifico o di ricerca, perché è ben più importante sapere dove sarà il pastore tedesco nelle prossime due settimane, e al Corrierino online le novità scientifiche arrivano più tardi di quanto arrivino a me; a questo punto potrebbero assumere me a scrivere nella pagina scientifica, tanto per come stanno le cose ora …

    È impossibile leggere novità di questo tipo perché non ce ne possono essere, visto che i problemi in generale sono ben più gravi, economici e sociali.

    Beh, che dire, se tempo fa si poteva dire che chi parlava di “rovine” era catastrofista ora ci si può accontentare di dire che, tutto sommato, l’Italia è il primo dei Paesi in via di sviluppo.

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5 responses to “Welcome to this world” RSS icon

  • Guarda, stavo per scriverti che in questo post mi sei un po’ troppo ammicante al lettore, ma poi ci ripenso e non lo scrivo. C’e’ solo un accenno di ammiccamento, ma ve’ che io le cose le colgo.

    Sempre a proposito di mervaiglia, se mi consideri Grillo mainstream… mmm… ci sto riflettendo.

    Ah, ti ho gia’ detto che qui a noi i fondi li danno?

  • ammiccante ? :(

    comunque, il “mainstream” su grillo è semplicemente un paragone a tutte le altre realtà che si battono per le varie questioni informatiche; in italia non c’è una cosa simile più popolare ( à la electronic frontier foundation e compagnia bella ), e purtroppo ci si accontenta di grillo, col rischio che insieme a tutte le vaccate che spara in altri campi le cose sensate non vengano prese sul serio.

    che fondi vi danno ? di quelli “per la ricerca in tempi di recessione” ?

  • vabbè marco, però dai, basta leggere il corrierino ed il repubblichino online, basta fare aumentare il counter delle visite che gli serve per pagarsi la pubblicità.
    io mi sono abbonato ad effedieffe: lì si che si fa sul serio, che c’è la gente con i coglioni.

  • ci ho messo un po’ a capire il nick :P

    comunque blondet io lo farei presidente della repubblica, e i soldi di RCS li darei a loro

  • Non che volessi essere polemico, eh.
    Lo sai che i commenti li scrivo quando torno a casa sbronzo.
    Quindi, si’, e’ mia opinione che sia un po’ ammiccante (tipo: mano sulla spalla, sguardo rassegnato e frase “Che situazione di merda…”). Ma non prenderti male, mi piace leggerti, dude.

    I fondi tipo: noi prendiamo i soldi delle scommesse (HK Jockey Club, non sto scherzando), che in tempo di crisi e disperazione se mai aumentano.
    E’ un piano geniale.


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